Berlino, una città sospesa fra passato, presente e futuro


La Porta di Brandeburgo a Berlino

Sintesi quasi perfetta della Germania moderna, Berlino racchiude in sè le due anime tipiche del paese, quella legata alla storia e alla tradizione e quella legata invece all’avanguardia.

Berlino è una città che nel corso dell’ultimo secolo ha subìto trasformazioni straordinarie passando dall’essere simbolo di divisione nel dopoguerra a simbolo di unificazione e pace con la caduta del Muro il 9 novembre 1989 e con la successiva riunificazione tedesca nel 1990.

Passeggiando per le sue vie, in particolare nei quartieri della ex-Berlino Est, si respira aria di rinnovamento.

La città rispecchia chiaramente quello che è stato il suo recente passato e non lo rinnega affatto anzi, proprio da questo sembra essere partita per pianificare la sua ricostruzione. Berlino oggi è una delle metropoli più vive d’Europa, interi quartieri appena riqualificati o in via di riqualificazione, installazioni d’arte moderna, eventi e festival fanno sì che in ogni periodo dell’anno ci sia sempre qualcosa di interessante da fare.

Durante i mesi estivi la città si colora di un verde intenso che riempie le sue vie ed i suoi parchi donandole un aspetto molto piacevole e regalando a chi la visita l’opportunità di godersi un giro in bicicletta nel Tiergarten o lungo le sponde dello Sprea. Anche il periodo natalizio è un ottimo momento per concedersi una fuga a Berlino, sotto Natale infatti la città si accende di luci e luminarie che riempiono le strade di colori. Nell’aria si respira il profumo delle delizie dolci e salate cucinate negli innumerevoli stand presenti in ogni mercatino.

La Torre della Tv a Berlino
La torre della Tv di Alexanderplatz

 

Tra storia e modernità, la Berlino da visitare

La visita della città è un viaggio tra storia e modernità. Nei dintorni della maestosa Porta di Brandeburgo, monumento simbolo di Berlino, si possono visitare il Reichstag, dalla cui cupola in vetro e acciaio si gode di bellissimi panorami e, proseguendo verso sud, il Memoriale dello sterminio degli Ebrei d’Europa, la più importante opera a ricordo dell’Olocausto presente sul suolo tedesco; il consiglio è quello di percorrerlo al suo interno camminando tra le 2711 stele di cemento al fine di vivere pienamente lo spirito di questo monumento.

Al termine di Eberstaße invece vi troverete nella futuristica Potsdamer Platz, ricostruita completamente dopo la caduta del Muro, è oggi il principale centro finanziario della città, qui potrete ammirare edifici di grande rilievo architettonico come il Sony Center.

Concedetevi una tranquilla passeggiata lungo il viale Unter den Linden (letteralmente “sotto i tigli”), partendo da Pariser Platz raggiungerete Alexanderplatz con la sua torre della televisione passando per innumerevoli luoghi che meritano di essere visti e visitati come la Bebelplatz (dove avvenne il rogo dei libri nel 1933), la bellissima Cattedrale cattolica di Sant’Edvige, l’Isola dei musei (Patrimonio dell’umanità), che ospita anche il Berliner Dom e la Marienkirche. Lungo il percorso spingetevi oltre Bebelplatz in direzione sud, svoltato l’angolo scorgerete quella che la maggior parte dei berlinesi considera la piazza più bella di tutta le Germania, il Gendarmenmarkt su cui si affacciano le chiese gemelle del Deutscher Dom e del Französischer Dom oltre all’affascinante Konzerthaus. In questa piazza nel periodo natalizio si tiene il più suggestivo mercatino di tutta la città.

Nelle vicinanze di Potsdamer Platz si trova quello che era il quartiere governativo nazista, qui si può  visitare la Topographie des Terrors, testimonianza delle atrocità commesse dal regime nazista durante gli anni passati al potere. Arrivando al Checkpoint Charlie poi potrete fare un salto nel passato cercando di immaginare come poteva essere questo luogo durante la guerra fredda, qui infatti sorgeva il posto di blocco situato al confine tra il settore americano e quello russo.

Visitare il Museo Ebraico, al cui interno viene ripercorsa la millenaria storia di questo popolo in Germania, vi toccherà dritto nell’animo raccontandovi una delle vicende più tristi della storia recente. Consigliamo assolutamente di non perdere la visita al Giardino dell’Esilio, alla Torre dell’Olocausto e all’installazione chiamata “Foglie Cadute”, capaci di trasmettere sensazioni uniche.

Muro di Berlino
East Side Gallery

Arte e relax, la Berlino da vivere

La visita di Berlino non è però solo storia e avvenimenti tristi, visitando la East Side Gallery, avrete la possibilità di vedere con i vostri occhi, oltre alla testimonianza diretta della presenza del Muro in città, anche una galleria d’arte a cielo aperto tra le più conosciute a livello globale.

Se siete amanti dello shopping non fatevi sfuggire una passeggiata lungo Kurfürstendamm dove potrete passare un piacevole pomeriggio tra le vetrine dei negozi e i centri commerciali oppure una visita alla Friedrichstraße, la seconda via commerciale per importanza della città.

Berlino è anche vita all’aria aperta, se il meteo lo permette concedetevi un giro in bicicletta nel Tiergarten oppure una visita allo Zoo. Se invece un parco “normale” non vi basta andate al Tempelhofer Park per un pic-nic, qualche ora di relax o per una corsetta sulla pista di un aeroporto… questo parco infatti ha la particolarità di essere stato creato sulla superficie dell’Aeroporto di Tempelhof che ha chiuso nel 2008.

Qualsiasi sarà il motivo per cui sceglierete di visitare questa città sicuramente non ne rimarrete delusi, Berlino è una città che rapisce l’animo di chi la visita tanto da stimolare una gran voglia di tornarci il prima possibile come poche altre città sul pianeta.

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Concreto e ordinato. Gli piace organizzare tutto nei minimi dettagli, informandosi, leggendo e studiando l’itinerario un centinaio di volte. Ama viaggiare perché è fermamente convinto che farlo apra la mente ed il cuore. E' molto curioso e gli piace scoprire le usanze ed il modo di pensare di un popolo addentrandosi alla scoperta della sua cultura. E' amante della fotografia, del silenzio ed i luoghi lontani dal caos e Viacolviaggio è il nome del suo blog.