Cosa fare gratis a Siena


Oggi Alberto Statti, blogger di viaggi, ci racconta di Siena e più precisamente cosa fare gratis a Siena.

 

Per trascorrere una vacanza perfetta in una città come Siena, una delle mete in Toscana più richieste dai turisti di tutto il mondo, è utile sapere cosa vedere gratuitamente, per arricchire il proprio soggiorno con attività interessanti, visite in luoghi poco conosciuti e chicche poco note alla maggior parte delle persone.

Le tappe che consiglio si possono visitare agevolmente in un weekend e smentiscono l’idea che Siena sia una città costosa per i turisti.

Ho soggiornato all’Hotel Palazzo Ravizza, un relais nel centro storico di Siena da cui ho potuto raggiungere facilmente le chiese, i musei e le altre attrattive consigliatemi dallo staff dell’hotel, oltre ai luoghi più celebri come Piazza del Campo, il Duomo e il Santa Maria della Scala, solo per citarne alcuni.

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Come arrivare a Siena

Chi non è mai stato a Siena prima d’ora dovrebbe sapere che è possibile arrivarci in treno o in pullman, per poi muoversi liberamente a piedi. In alternativa, per chi arriva in automobile, è fondamentale sapere dove parcheggiare, poiché il centro storico è una zona a traffico limitato.

I parcheggi gratuiti disponibili si trovano sulla Strada Laterina (a 15 minuti di distanza da Piazza del Campo), lungo Viale Mario Bracci o in Strada di Malizia, fuori dal centro storico.

In alternativa, ci sono parcheggi a pagamento alla stazione ferroviaria (il più grande ed economico), allo stadio e il Parcheggio Santa Caterina, vicino l’omonimo Santuario e la Chiesa di San Francesco, tutti aperti 24 ore su 24.

 

Il Santuario di Santa Caterina

Santa Caterina è una figura importante non solo per la storia di Siena, in quanto è anche compatrona d’Italia e d’Europa. Per questo non dovrebbe mancare una tappa al santuario, che incorpora la dimora dei Benincasa e una serie di portici e loggiati.

L’intero complesso è visitabile e include il portico neorinascimentale realizzato nel 1947, la chiesa del Crocifisso, risalente al XVII secolo, e l’oratorio della cucina, che contiene sotto l’altare i resti del focolare legati al miracolo avvenuto alla Santa.

Qui, infatti, Caterina cadde sui tizzoni ardenti rimanendo illesa.

Il santuario si trova sulla Costa di Sant’Antonio, vicino Fontebranda.

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I musei delle contrade senesi

Pensando a Siena viene immediatamente in mente il Palio, evento che rappresenta molto di più di una corsa di cavalli, poiché ogni senese ha un forte senso di appartenenza alla propria contrada. Perciò poter conoscere meglio la storia di ognuna delle contrade (che potrebbero essere paragonate ai quartieri in altre città, sebbene siano molto più piccole) è un’opportunità da cogliere quando si è in vacanza.

Esistono 17 musei delle contrade a Siena, uno per ognuna, e custodiscono costumi, documenti storici, cimeli e Palii vinti.

La cosa più importante da sapere è che occorre una settimana di anticipo per prenotare la visita gratuita, perciò consiglio di consultare questa lista con i contatti di tutti i musei:

http://www.terresiena.it/it/musei/item/musei-di-contrada

 

Museo delle Tavolette di Biccherna

Cosa sono le tavolette di Biccherna? Il mistero è presto svelato: si tratta di un nome riferito all’Ufficio finanziario del Comune e in particolare alle tavolette di legno dipinte e adoperate come copertine dei registri dell’Ufficio. Una volta tanto, dunque, arte e burocrazia non sono in contrasto e oggi è possibile vedere questi manufatti nel museo situato all’interno di Palazzo Piccolomini, in Via Banchi di Sotto 52.

Il museo in questione è aperto nei giorni feriali, dal lunedì al sabato, con ingressi programmati alle ore 9.30, 10.30 e 11.30. La visita consente di scoprire un filone particolare della pittura senese, poiché ogni tavoletta riproduce un avvenimento o un personaggio storico collegato a Siena. Tutte le opere coprono un periodo di 4 secoli e sono state realizzate fra il 1258 e il 1682.

 

Accademia dei Fisiocritici

Fondata il 17 marzo 1691, l’Accademia dei Fisiocritici riuniva gli scienziati che cercavano di dare un’interpretazione sperimentale del mondo fisico. In seguito, all’interno dell’Accademia fu realizzato il Museo di Storia Naturale che oggi è una delle meraviglie poco note di Siena.

Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 e in altre occasioni speciali, il Museo offre anche delle visite guidate dedicate alla zoologia, all’astronomia e alla scienza medica.

L’Accademia si trova in Piazzetta Silvio Gigli 2, accanto all’Orto Botanico dell’università, anch’esso visitabile ma a pagamento.

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Le cose da fare gratuitamente a Siena sono molte e non si corre il rischio di annoiarsi.

Concedetevi una vacanza nella città del Palio per apprezzare al massimo tutte le peculiarità che la rendono unica.

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