Itinerario di 7 giorni in Irlanda e Irlanda del Nord

Dopo il primo post sentimentale sul mio viaggio in Irlanda vorrei raccogliere in questo post tutte le informazioni e consigli pratici per organizzare una settimana on the road tra i paesaggi meravigliosi dell’Irlanda del Nord e dell’Irlanda.

 

INFORMAZIONI GENERALI

Giorni: 7

Date: dal 19 settembre al 27 settembre

Spesa totale: 1.000€ circa per una persona

Luoghi visitati: Irlanda del Nord: Belfast, The Dark Edges, Carrick-a-rede Bridge, Giant’s Causeway, Derry. Irlanda: Connemara (Clifden), Galway, Doolin, Cliffs of Moher e Dublino.

 

NOLEGGIO AUTO

Io ho scelto di noleggiare un’utilitaria con Hertz. Se arrivate al Terminal 1 di Dublino dovrete attendere una navetta appena fuori dal terminal di fronte all’area dei taxi che, in qualche minuto, vi porterà al centro Hertz. Ps. ve lo dico perchè io ho girato come una trottola per mezz’ora all’interno del parcheggio di fronte al terminal!!!

Ricordatevi che in Irlanda si guida a sinistra, non fatevi però intimorire da questo, con una buona dose di concentrazione e qualche mio consiglio sono sicura che ci riuscirete anche voi!

I miei consigli:

  1. Rimanete sempre concentrati…guidare al contrario richiede uno sforzo e una concentrazione maggiore ad ogni svolta, ad ogni rotonda e ad ogni sorpasso in autostrada!
  2. Io mi sono trovata benissimo con il navigatore che mi sono portata da casa, nonostante non abbia problemi con l’inglese probabilmente in aggiunta alla guida al contrario e alla leva del cambio a sinistra, le indicazioni in inglese mi sarebbero state solo d’impiccio.
  3. Prima di mettere la prima e partire, prendetevi il vostro tempo per studiare bene l’auto, le frecce, i tergicristalli, le marce, gli specchietti e così via… tutto ciò vi tornerà utile non appena sarete alla prima grande rotonda fuori dall’aeroporto e verrà giù il diluvio universale!!! 🙂

hertzdublino

ITINERARIO

Arrivo a Dublino

Il primo giorno non è nemmeno da considerare perché il volo Ryanair da Milano BGY è partito alle 21.50 di sera ed è arrivato a Dublino alle 23.30 locali. Dublino quella sera aveva deciso di essere al completo, quindi non sono riuscita a trovare una soluzione nemmeno in una camerata mista da 16 persone in ostello o meglio, qualcosa c’era, ma le cifre partivano da 300€ per qualche ora di sonno. Grazie però ad Airbnb alla fine ho trovato una stanza condivisa in una casa a 7km dall’aeroporto per 35€.

 

1° giorno: Dublino – Belfast

Belfast dista circa due ore di auto da Dublino, non appena fuori dall’aeroporto bisogna prendere la M1 e ricordarsi di cambiare qualche soldo in sterline perché in Irlanda del Nord non utilizzano l’euro.

Belfast mi è piaciuta, grande al punto giusto con molta storia da scoprire, si gira facilmente a piedi in un giorno. Non perdetevi una visita nella parte ovest della città dove si possono ammirare i murales che hanno fatto la storia di Belfast e il modo più tipico per visitarli e conoscere la loro storia è quello di fare il tour con i black cab di una volta, non un semplice giro in taxi, ma un vero e proprio tour con guida che costa intorno alle 35£  fino a 4 persone.

Vi consiglio anche una visita al Titanic Museum e alla City Hall, ma in generale il mio consiglio più onesto è quello di perdervi per le vie di Belfast, solo così potrete scoprire chiese meravigliose, angoli incantevoli, pub, ristoranti e negozietti vintage stupendi!

Belfast2

 

2° giorno: The Dark Edges – Carrick-a-Rede Rope – Giant’s Causeway

A nord di Belfast ci sono luoghi che lasciano qualcosa dentro che è più di un semplice ricordo, ma una vera e propria emozione e io ho poche parole per descrivere tanto verde che ho visto, l’aria fredda e pulita che mi ha riempito i polmoni e il senso di pace assoluto che ho provato! Ma torniamo alle info pratiche, The Dark Edges non è facile da trovare perché sul navigatore questa via non ha un nome, vi consiglio quindi di fermarvi al centro visitatori di Ballymoney dove vi daranno delle indicazioni precisissime su come trovarla e una serie di altre info che vi potranno essere utili durante il viaggio.

thedarkedgesA pochi km di distanza troverete invece Carrick-a-Rede, un ponte di corda lungo 18 metri e sospeso nel vuoto a 25 mt di altezza. Una volta superato l’ingresso, presso cui dovrete pagare il biglietto (5.90£), verrete sommersi da un verde intenso lungo tutto il km di percorso, prima di arrivare al famoso ponte. Non abbiate fretta, prendetevi il vostro tempo e attraversate quel ponte!

E’ meraviglioso!

carrick a rede bridgeNon lontano da qui, un altro sito imperdibile è Giant’s Causeway, un’ incredibile formazione rocciosa che è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco nel 1986. Se arrivate in macchina dovrete pagare il parcheggio (costo 9£ a persona e non per auto), nel biglietto è inclusa l’audioguida che vi permette di ascoltare la leggenda che c’è dietro questa incredibile spettacolo della natura.

giant's causeway 2

 

3° giorno: Derry – Connemara – Clifden

Derry è piccolissima, ma ricca di avvenimenti storici abbastanza recenti che in un certo senso colpiscono anche chi, come me, non li ha vissuti. Il modo migliore per visitarla è quello di salire sul percorso delle antiche mura lunghe 1.5km che circondano il centro storico. Scendete all’altezza di Bogside, dove ci sono i murales e il memoriale che ricorda il tragico evento “Bloody Sunday” in cui 13 ragazzi innocenti vennero uccisi dall’esercito britannico durante una manifestazione per i diritti civili nel gennaio 1972. Qui il tempo sembra essersi fermato e il silenzio e il rispetto aleggiano nell’aria colpendo ogni passante!

muralesderrySe da Derry volete raggiungere il Connemara senza fermarvi in altri posti nell’Irlanda nord occidentale considerate uno spostamento di circa 5 ore in auto. Lo spostamento è stato il più lungo di tutti, ma guidare immersi in questi paesaggi è un’esperienza che vale da sola il viaggio. Fermatevi dove vi ispira di più, prendetevela con calma, osservate e scattate mille fotografie, saranno una più bella dell’altra!

connemara

 

4° giorno: a cavallo nel Connemara sulle spiagge di Keerhaunmore – Galway

A mezz’oretta di auto da Clifden c’è il “The point pony trekking & Horse Riding”, vi consiglio vivamente un’esperienza a cavallo cavalcando su bellissime spiagge di sabbia bianca ammirando i meravigliosi colori turchese e blu del mare… Se non fosse stato per l’aria gelida avrei pensato di essere ai Caraibi!

connemaraacavalloA un’oretta di auto dalle meravigliose coste di Clifden c’è la città di Galway, viva e piena di energia, vi consiglio di dedicarle un intero pomeriggio. Galway è coloratissima, perdetevi tra i suoi negozietti, vicoli e pub dove si concentrano migliaia di studenti universitari.

NB. A Galway per gli intenditori di shopping low cost… ho scoperto l’esistenza di Penneys, il fratello gemello di Primark 🙂

 

5° giorno: a cavallo in montagna – Doolin

Ci avevo preso gusto, l’esperienza del giorno prima a cavallo mi era talmente piaciuta che ho deciso di rifarla, questa volta scegliendo un paesaggio di montagna, nel verde, tra abeti e vigorosi arbusti. Il maneggio a cui mi sono rivolta si chiama Mountain View Horse Riding Centre. L’esperienza è diversa dal giorno prima, il cavallo intanto è molto più grande e così imparo ad andare al galoppo e imparo a godermi in silenzio i rumori della natura… Se cercate un’esperienza unica, singolare ed emozionante ve lo consiglio!

A circa dieci minuti di auto da qui c’è la cittadina di Doolin, la base che avevo scelto per visitare le Cliffs of Moher. A Doolin non c’è molto da fare quindi se il vento e la pioggia non vi danno tregua, scegliete uno tra i tre pub che Doolin offre, l’O’Connors, il McDermott’s ed il McGann’s (quello scelto da me), prendete un ottimo stew (stufato di manzo), una buona Guinness e il vento e la pioggia vi assicuro che saranno solo un lontano ricordo.

 

6° giorno: Cliffs of Moher – Dublino

Il b&b scelto risulta azzeccatissimo essendo situato a 15/20 minuti a piedi dalle Cliffs of Moher. Così, dopo una piacevole camminata circondata da qualche passante solitario, mucche, verde infinito e il rumore delle onde che si infrangono sulle rocce, arrivo alle Cliffs of Moher. Vi consiglio di andarci la mattina presto, quando ancora c’è la calma e la tranquillità che vi faranno apprezzare ancora di più la meraviglia di questo luogo immerso completamente nella natura! Prendetevi il vostro tempo, sedetevi lungo il percorso, ammirate l’oceano, il cielo e gli uccellini. State però attenti a non avvicinarvi troppo alle sporgenze, ci si ritrova senza nemmeno accorgersene a strapiombo sul mare a più di 200 metri di altezza… Ma non abbiate paura, se rimanete sul sentiero non dovrete far altro che godervi ogni istante della camminata!

cliffsofmoher2Con le Cliffs of Moher si conclude il mio viaggio on the road, è arrivato il momento di tornare a Dublino, riconsegnare l’auto e raggiungere il centro città per gli ultimi due giorni.

 

7° giorno: Dublino

L’aeroporto di Dublino dista circa mezz’ora di pullman dal centro cittadino. Il costo degli hotel a Dublino è molto elevato così se volete risparmiare un pò vi consiglio di affittare una casa su Airbnb (cliccate su questo link per avere subito uno sconto di 18€ sulla vostra prossima prenotazione). Per quanto riguarda la zona dove dormire, vi consiglio di rimanere nella zona a sud di Temple Bar, centrale e più carina di tante altre o comunque sul lungofiume.

Due giorni a Dublino è per me il tempo giusto per visitare la città che non è grande come tante altre capitali europee, inoltre si gira facilmente a piedi. Vorrei andare avanti, ma ho deciso che di Dublino vi parlerò meglio in un post a parte!!!

dublino

Il mio #aloneinirlanda finisce qui, ma scriverò ancora perché vorrei parlarvi dei meravigliosi b&b che mi hanno ospitata, come già anticipato, delle cose più belle da vedere a Dublino!

 

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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!