Itinerario di 10 giorni in California – parte seconda


Las Vegas , la Valley of Fire, la Death Valley e la Silicon Valley saranno le protagoniste per eccellenza della seconda parte del nostro itinerario di 10 giorni in California che non vedo l’ora di raccontarvi.

Partirò quindi da Los Angeles che, se vi ricordate, era l’ultima tappa della prima parte del nostro itinerario in California.

ITINERARIO PARTE SECONDA

1 giorno alla Valley of Fire e una serata a Las Vegas

Ci troviamo a Los Angeles e la distanza che intercorre tra LA e Las Vegas non è banale, ma nemmeno impossibile. Per questo, ma anche per anticipare il traffico di Los Angeles, vi consiglio di svegliarvi molto presto, intorno alle 5.30, fare una bella colazione in uno dei tanti posti aperti 24h e lasciare la città intorno alle 6. Noi abbiamo deciso di andare prima alla Valley of Fire e poi raggiungere Las Vegas in serata e vi consiglio di fare proprio così perché Las Vegas regala il meglio proprio all’ora del tramonto e di notte.

Per raggiungere la Valley of Fire da Los Angeles considerate circa 5h30 di strada per un totale di 550km. Il parco si trova a circa 90 km di distanza da Las Vegas e non è così conosciuto come gli altri parchi quindi qui sicuramente troverete pochi turisti.

Il costo per entrare nel parco è di 10 dollari e appena arrivati vi consegneranno una mappa del parco con i punti più belli in cui fermarsi. Considerate circa 4/5 ore per visitarlo tutto e per dedicarvi a dei piccoli trekking che vi porteranno ad ammirare rocce spettacolari con colori che spaziano dal bianco al rosa, dal giallo al rosso nonché paesaggi da film.

Se dovete scegliere perché avete poco tempo a disposizione vi consiglio di non perdere per niente al mondo:

  • White Domes: trekking da fare a piedi, non facilissimo nel primissimo pezzo perché in discesa e un po’ ripido, ma una volta superati i primi dieci minuti diventa molto più semplice. Il trekking dura circa 45 minuti.
  • Fire Wave: trekking da fare a piedi della durata di 1h circa a/r. Questo è quello che mi è piaciuto di più in assoluto per via dei colori delle rocce e del panorama nei dintorni.
  • Beehives: si trova all’entrata Ovest del parco ed è un punto dove fare delle bellissime fotografie alle rocce dai colori molto accesi

Consigli utili: nel parco si può campeggiare, ci sono infatti due aree per il campeggio per un totale di 72 unità e sono compresi l’utilizzo di bagni e docce. Non è possibile prenotare e vige la regola che chi prima arriva meglio alloggia. Nel parco inoltre non troverete da mangiare per cui vi consiglio di fermarvi prima per rifornirvi di: cibo, acqua e benzina.

 

Las Vegas

Las Vegas è una città esagerata, piena di luci, di cocktail giganti, di musica a tutto volume e di ragazze con tacchi vertiginosi e vestiti striminziti. Qui tutto è amplificato e una volta arrivati si perde la cognizione del tempo, soprattutto se deciderete di passare un po’ di tempo in uno dei tanti lussuosi hotel e casinò.

Noi abbiamo soggiornato al Linq, un hotel che si trova proprio sulla Strip in una posizione perfetta. La stanza, arredata in stile moderno, si compone di una camera da letto molto spaziosa, un salotto, una cucina e ben due bagni. La cosa più difficile e che potrebbero migliorare è raggiungere il parcheggio in macchina perché ci sono pochissime indicazioni (costo al giorno 8$) e una volta parcheggiato ahimè è così grande che risulta complicato anche raggiungere la reception per fare il check-in, ma ci saranno decine di ragazze sorridenti che non vedranno l’ora di aiutarvi 🙂

In ogni caso qui è tutto talmente grande che perdersi è una costante..

Cosa fare a Las Vegas

A Las Vegas non c’è praticamente niente da fare se non:

  • rilassarsi in piscina dell’hotel se ne avete tempo e se l’hotel ne è dotato
  • percorrere tutta la Strip avanti e indietro
  • entrare in tutti gli hotel più famosi come il The Venetian, il Bellagio e il Caesar Palace (non perdetevi lo spettacolo delle fontane al Bellagio)
  • giocare 100€ al casinò, non si sa mai…
  • fare shopping in uno dei due outlet (ce n’è uno a Nord e uno a Sud)

Consigli utili: tenete conto che i prezzi degli hotel a Las Vegas il venerdì e il sabato costano il quadruplo rispetto a una qualunque notte in settimana questo perché durante il weekend si riempie soprattutto di ragazze e ragazzi che festeggiano addii al nubilato e celibato 🙂

Cenare low cost a Las Vegas è possibile, ma dovete accontentarci di uno dei tanti fast food dei centri commerciali lungo la Strip, se invece volete trattarvi meglio lascio a voi la scelta…

 

1 giorno alla Death Valley

Svegliatevi presto per fare una colazione energica e partite in direzione Death Valley. Da Las Vegas per raggiungere la Death Valley considerate circa 2h. Una volta arrivati a Death Valley Junction prendete la Strada 190 che vi porterà dentro al parco, fermatevi appena potete per pagare l’entrata al parco alle macchinette (costo 20$ per auto) e poi dirigetevi nei seguenti punti di interesse (l’ordine delle cose da vedere è da seguire dall’inizio alla fine se arrivate da Death Valley Junction altrimenti invertite):

  • Dante’s View
  • Zabriskie Point
  • Furnace Creek per pranzo
  • Devil’s Golf Course
  • Badwater Basin
  • Artist Drive

Noi siamo stati alla Death Valley in aprile e questo è l’unica zona di tutto il viaggio dove abbiamo raggiunto i 40 gradi, d’estate quindi penso sia quasi impossibile visitarlo scendendo dall’auto per via delle alte temperature. L’unico punto più ventilato e fresco è Dante’s View perché in alto. Se venite d’estate quindi assicuratevi che l’aria condizionata della vostra auto sia perfettamente funzionante e di avere acqua a sufficienza. Inoltre vi consiglio di alzarvi molto prima così da non visitare il parco nelle ore più calde.

Consigli utili: dormire nella Death Valley ha prezzi esorbitanti per questo vi consiglio di allungare un po’ la strada e dormire fuori, noi abbiamo deciso di pernottare a Ridgecrest così da essere un po’ più vicini il giorno dopo a Sunnyvale, l’ultima tappa del nostro viaggio in California.

Dove dormire a Ridgecrest: scegliete uno dei tanti motel della cittadina, l’importante è che non scegliete dove siamo stati noi (Travel Inn Ridgecrest) perché non ci siamo trovati granché bene. Il letto era terribile così come la stanza.

 

1 giorno nella Silicon Valley

Da Ridgecrest a Sunnyvale sono circa 600 km quindi considerate 6-7 ore circa. Questo è lo spostamento più lungo del viaggio dove fra l’altro non c’è niente da vedere o da fare lungo il percorso per cui guidate dritti fino a Sunnyvale e fermatevi giusto per pranzo lungo la strada.

Sunnyvale è un’ottima base per visitare la Silicon Valley, la zona dove le più importanti aziende del mondo come Google, Apple, Facebook hanno la loro sede. Se dovete scegliere vi consiglio di visitare la sede di Google e di Apple, dove c’è anche l’Apple Store aperto tutti i giorni e vi consiglio di fare un giro in macchina per i quartieri puliti e ordinati. La sede di Facebook invece non mi ha entusiasmato per niente.

Fate inoltre un giro a Palo Alto a piedi (c’è una bella via con alcuni negozi e caffetterie), qui vicino ha sede anche una delle più importanti università al mondo: la Stanford University.

Concludete la serata con un ottimo hamburger al The Counter a Palo Alto e infine rilassatevi nel bellissimo hotel di design: Wild Palm Hotel.

L’itinerario dei nostri dieci in California e Nevada finisce qui, spero di esservi stata d’aiuto. Se avete domande sono qui ♥

 

Guide di viaggio

Vi consiglio la guida della Lonely Planet e due libri che raccontano di storie ambientate negli Stati Uniti (il primo è in inglese mentre il secondo è in italiano):

 

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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!