Itinerario per visitare Singapore in 3 giorni


The handiest and most marvellous city I ever saw as well planned and carefully executed as though built entirely by one man. It is like a big desk, full of drawers and pigeonholes, where everything has its place, and can always be found in it.” 

William Hornaday, 1885 naturalista.


Singapore è così perfetta, pulita e in ordine che dopo 15 giorni in Malesia non ci sembrava vero! Singapore inoltre è ricca di luoghi affascinanti e attrazioni da non perdere e vi consiglio di dedicarle almeno 3 giorni.
Singapore
Gardens by the bay
 COME ARRIVARE

Singapore è stata l’ultima tappa del nostro viaggio in Malesia e ci siamo arrivati con un volo AirAsia da Kuching, nel Borneo. Efficienza ed eccellenza sono le parole chiave di questa città dove tutto sembra funzionare al meglio! L’aeroporto Changi (classificato come uno degli aeroporti migliori al mondo) è servito dalla metropolitana MRT che porta ovunque ad un prezzo irrisorio.

 

DOVE DORMIRE A SINGAPORE

Se trovate un’offerta vi consiglio di alloggiare al Marina Bay Sands. Avrete la possibilità di dormire in un hotel a 5 stelle, in uno dei grattacieli più belli al mondo con accesso alla piscina all’ultimo piano dal quale si può godere di una vista mozzafiato!

Noi, essendo arrivati un po’ sotto data con le prenotazioni abbiamo optato per una soluzione molto low cost: un letto molto carino in una camera condivisa al The Pod – Boutique Hotel.

THEPOD

 

COME SPOSTARSI

La metropolitana MRT è comodissima e vi porterà ovunque. Potrete scegliere se fare un abbonamento giornaliero o per più giorni oppure se prendere la corsa singola come abbiamo fatto noi! In realtà Singapore si gira comodamente a piedi, quindi vi consigliamo di prendere il biglietto solamente quando avete la necessità di usare la MRT.

 

ITINERARIO

1° giorno

COLONIAL DISTRICT

Iniziate il vostro primo giorno a Singapore dal Colonial District dove una serie di edifici in stile britannico ne testimoniano il dominio. Vi consiglio di cominciare dal Cavenagh Bridge raggiungendolo a piedi o scendendo alla fermata della MRT Raffle Place. Il ponte è stato costruito con acciaio importato da Glasgow nel 1869 ed è dedicato al generale Cavenagh. Attraversando il ponte in direzione dell’Asian Civilizations Museum noterete alle vostre spalle l’elegante e storico Fullerton Hotel. Qui alla vostra destra vi segnalo il Padang, un parco e luogo di incontro dove vennero fondati gli storici Singapore Cricket Club e il Singapore Recreation Club.

A nord del parco proseguite la vostra passeggiata verso lo Swiss Otel, un edificio con una forma circolare di 73 piani, se riuscite entrate nella hall per osservare il suo stile molto classico e per refrigerarvi un attimo grazie alla fantastica aria condizionata dell’hotel (a Singapore fa caldissimo).

Non lontano da qui, attraversando la strada noterete il War Memorial costituito da 4 colonne bianche che si ergono per 70 mt verso il cielo. Ma l’edificio più bello per noi in assoluto è stato il Raffles Hotel, fermatevi di fronte a questo maestoso edificio bianco e immaginatevi di essere catapultati negli anni in cui Maugham sotto un frangipane in giardino scrisse i suoi racconti sull’Asia. E’ semplicemente spettacolare, elegante e sobrio… passateci anche la sera perchè illuminato è ancora più bello!

Spostatevi ora su Bras Basah Road dove sorge il Chijmes, un complesso di negozi, bar e ristoranti, costruito intorno ad un ex convento, qui cercate il Gate of Hope su Victoria Street, posto in cui una volta le famiglie locali lasciavano i figli indesiderati cosicché il convento potesse prendersene cura!

A due passi da questo luogo sorge il Singapore Art Museum, un appuntamento da non perdere per gli appassionati di arte. In ultimo vi consigliamo di lasciarvi alle spalle il Chijmes, prendere Victoria Street e raggiungere Bugis Village e Bugis Junction dove potete lasciarvi andare a un pochino di shopping tra le bancarelle del Bugis Village e tra i negozi del moderno centro commerciale Bugis Junction.

Vi consigliamo di finire la serata con un apertivo al Marina Bay Sands. Al 57° piano della torre numero tre si trova il Cé la Vi, un locale dove gustarsi un aperitivo all’ora del tramonto, ammirando Singapore in tutta la sua bellezza (non spenderete una fortuna tranquilli).

1 giorno SIngapore

 

2° giorno

LITTLE INDIA

Iniziate la vostra giornata con la visita al quartiere di Little India, una delle zone che meglio ha conservato la sua identità culturale! Qui tra musica pop indiana diffusa grazie agli altoparlanti in strada e il profumo di spezie e curry nell’aria non vi sembrerà nemmeno di essere a Singapore! La maggior parte dei negozi li trovate su Serangoon Road, dove potete trovare tessuti e stoffe tipicamente indiane, cibo da strada e ristorantini! Non perdetevi il Tekka Market, un mercato dove si concentrano diverse attività commerciali e numerose bancarelle di pesce, carne, frutta e verdura. Ammirate il tempio che si affaccia su Serangoon Road dal nome Sri Veeramakaliamman Temple e fate un giro da Mustafa, il gigante dello shopping che non dorme mai, il centro commerciale è infatti aperto 24h su 24 e 7 giorni su 7!

QUARTIERE ARABO

Non lontano da Little India sorge invece il quartiere arabo, molto affascinante per i suoi colori sgargianti… nel quartiere arabo vi consiglio di ammirare la Sultan Mosque e perdervi tra le vie circostanti come Haji Lane e Bali Lane. Haji Lane è ricca di negozi trendy e vintage e di locali alla moda. La sera è un ritrovo per i giovani così come Bali Lane dove troverete ristoranti di ogni tipo e cultura culinaria. Una volta finito il vostro giro andate verso Chinatown o a piedi oppure prendendo la MRT – fermata Chinatown.

CHINATOWN

Chinatown a differenza di Little India ha perso un po’ della sua vera identità. Una volta usciti dalla metro vi troverete nel bel mezzo delle bancarelle, qui prendete Pagoda Street dove sorge il Chinatown Heritage Center. L’edificio si sviluppa su 3 piani e racconta la vita e la storia dei coloni cinesi di Singapore.

Sempre in Chinatown vi consiglio di non perdervi il Sri Mariamman Temple, il tempio indù più antico di Singapore (vi segnalo la festività a ottobre/novembre di Thimithi dove, sulla sinistra della cappella principale vengono sparsi dei carboni ardenti su cui i fedeli camminano per provare la forza della loro fede). Un altro tempio da non perdere è quello del Buddah Tooth Relic Temple in cui le pareti sono completamente ricoperte di statuette del Budda.

CENA A CLARKE QUAY

Per cena recatevi nella zona di Clarke Quay o Boat Quay, un tripudio di colori e di luci dei ristoranti di tutte le etnie. Rilassatevi e godetevi un po’ di relax.

2 giorno Singapore

 

3° giorno

SHOPPING IN ORCHARD ROAD

L’ultimo giorno è dedicato allo shopping sfrenato e alla visita all’area del distretto finanziario.  Scendete alla fermata della MRT Orchard e senza nemmeno uscire all’aria aperta vi troverete dentro uno dei più grandi centri commerciali di Singapore: ION Orchard.

Orchard Road è un susseguirsi quasi infinito di centri commerciali che si estende fino al Colonial District. Da qui raggiungete nuovamente Raffle Place dove enormi grattacieli vi faranno girare la testa per la loro altezza! Ammirate l’Oub Centre, Uob Plaza, la Singapore Land tower e la Chevron House.

Ma il vero protagonista qui è il Marina Bay Sands, tre edifici di 55 piani collegati tra loro grazie allo Sky Park. Non perdetevi un giro nella hall, il Wonder Full la sera (lo spettacolo di luci e giochi d’acqua che si tiene sulla baia) e una visita al centro commerciale.

Dietro il Marina Bay Sands sorgono i Gardens by the Bay, un parco di 101 ettari che vede la presenza di due enormi serre e del Supertrees grove, la foresta di alberi altissimi che domina la skyline di Singapore. Fate la passerella aerea OCBC Skyway all’ora del tramonto e vi garantisco che sarà uno dei ricordi più belli che porterete a casa.

3 giorno Singapore

Il nostro itinerario per visitare Singapore in tre giorni è finito, se avete domande scriveteci o lasciate un commento qui sotto 🙂

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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!