Australia: escursioni in barca per visitare la Grande Barriera Corallina e le isole Whitsunday


L’ultima parte del nostro viaggio di nozze in Australia lo abbiamo dedicato a uno dei posti più belli ed emozionanti di tutta l’Australia: la Grande Barriera Corallina e le Isole Whitsunday. Come sempre, quando mi trovo di fronte a delle bellezze naturali così sorprendenti e mozzafiato non riesco a trovare le parole perfette per descriverle, ma ci proverò perché se lo meritano per davvero e aggiungerò anche dei consigli utili per visitarle.

Come base per visitare sia la Grande Barriera Corallina che le Whitsundays abbiamo scelto Airlie Beach, una vivace cittadina sulla costa del Queensland, con un’anima un po’ hippie e con un ritmo di vita tipico delle cittadine di mare, spensierato e calmo.

 

COME ARRIVARE

L’aeroporto che abbiamo scelto per arrivare a Airlie Beach è quello di Proserpine, collegato al resto dell’Australia grazie alle compagnie come Virgin Australia, Jet Star e Tiger Air. Siccome i voli non sono poi tanti durante il giorno, una volta atterrati ci sarà sempre ad aspettarvi un pullman che collega l’aeroporto di Proserpine a Airlie Beach in un’ora circa. Vi consiglio però di mettervi l’anima in pace prima di prendere questo pullman perché il viaggio è interminabile, essendo infatti l’unico, porta i turisti in ogni struttura ricettiva, per cui per raggiungere gli ultimi hotel di Airlie Beach ci impiega circa 1 ora – 1 ora e mezza. Le alternative al bus sono due, la prima, più costosa sicuramente, è quella di chiedere alla struttura dove alloggiate un servizio di transfer privato, altrimenti potete chiedere ad altre persone una volta atterrati di condividere la spesa di un taxi/transfer. Il modo più economico rimane comunque quello del bus 🙂

 

AIRLIE BEACH

Airle Beach viene definita la porta di accesso al paradiso naturale delle Isole Whitsunday, ha uno spirito particolare, come vi dicevo è un mix tra l’essere un po’ hippie e allo stesso tempo vivace e rilassata. La strada principale, Main Street, è costellata di ristorantini e pub all’aperto, ma anche di negozietti di abbigliamento e di oggetti realizzati a mano da artisti locali. Con una piscina pubblica con acqua di mare aperta a tutti (e gratuita) è secondo me la base perfetta per godersi un po’ di riposo senza rinunciare, se lo si desidera, anche a un po’ di vita mondana. Fra l’altro posso dire che rispetto ad altre città australiane è una meta low cost per visitare la Grande Barriera Corallina e le Whitsundays.

• Dove dormire a Airlie Beach

Noi siamo stati al Waterview Airlie Beach Apartments e ve lo consiglio per 4 motivi:

  1. Vista mozzafiato e posizione strategica
  2. Scelta low cost ma di qualità – sono degli appartamenti quindi potete prepararvi da mangiare
  3. Gentilezza e cortesia del proprietario
  4. Pulizia della struttura

 

GRANDE BARRIERA CORALLINA

Abbiamo scelto di visitare la Grande Barriera Corallina prenotando un’escursione in barca con Cruise Whitsundays. La partenza dal porto di Airlie Beach è prevista solitamente per le h 8 del mattino e il rientro intorno alle h 18. Per raggiungere la Grande Barriera Corallina ci vogliono circa due ore di navigazione, non pensate di salire su una piccola barca ma un traghetto molto grande, per cui dotato di tutti i comfort. Il costo di un’escursione così è di 240 $ a testa e comprende anche il pranzo self service e il noleggio gratuito di muta, boccaglio, pinne e maschera. Una volta arrivati al pontoon, una struttura a disposizione per le attività di immersione e snorkelling, si ha praticamente tutto il giorno per dedicarsi alle meraviglie della Grande Barriera Corallina.

 

ISOLE WHITSUNDAY

Inizio parlandovi delle Whitsundays con la citazione utilizzata dal sito dell’ente del turismo australiano:

Con spiagge di sabbia candida circondate da palme e lambite da acque di un azzurro cristallino, le Isole Whitsunday sono l’epitomo di un paradiso tropicale.

Vi innamorerete di questo angolo di paradiso naturale dove i colori dell’azzurro e del bianco danno vita a uno dei ricordi più belli di tutto il viaggio. Noi abbiamo scelto di affidarci a Ocean Rafting per visitarle, un gommone molto veloce e anche divertente, che offre due tipologie di escursione:

  1. Northern Exposure: si fa più snorkelling e ci si avvicina di più alla meravigliosa Whitehaven Beach (noi abbiamo scelto questo)
  2. Southern Light: si passa più tempo in spiaggia a Whiteheaven Beach e meno a fare snorkelling

Il costo del tour è di 149 $ a persona e il noleggio della muta e dell’attrezzatura per fare snorkelling non è compreso nel pacchetto ma vi consiglio di noleggiare sia la muta che la maschera etc se non li avete già… Inoltre non è incluso il pranzo, ma vi consiglio vivamente di portarvi il pranzo al sacco (a Airlie Beach c’è un grande supermercato) perché non ne vale proprio la pena. La partenza è solitamente fissata alle 8.45 del mattino e si torna indietro intorno alle 15.30

 

Nel periodo in cui siamo stati noi (gennaio), ma durante tutta l’estate, è molto pericoloso fare il bagno in mare per via delle meduse, per questo vi consiglio a Airlie Beach di rilassarvi nella piscina messa a disposizione gratuitamente dal comune e fare il bagno in ogni caso durante le escursioni con la muta. E’ altamente sconsigliato se non addirittura vietato fare il bagno in mare a Airlie Beach.

 

Date un’occhiata a tutti i post che ho scritto sull’Australia ♥

 

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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!

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