Itinerario di 10 giorni in California – parte prima


La California on the road è uno di quei viaggi che sognavo da sempre, abbiamo percorso migliaia di chilometri tra natura, paesaggi incredibili, città molto diverse tra loro come San Francisco e Los Angeles ma anche paesini sulla costa ordinati e un po’ snob. Anche se per me la meraviglia delle meraviglie rimangono sempre i parchi nazionali e la natura ♥

 

Se state organizzando un viaggio in California ricordatevi di mettere in valigia sia il costume che il pile infatti potrete trovare 10 gradi a San Francisco e 25 a Los Angeles così come la neve al Sequoia, questo per farvi anche rendere conto della vastità del territorio…

In generale sulla costa, una volta usciti da San Francisco, pensavo di trovare un tempo più favorevole e soprattutto non avevo letto da nessuna parte che questa zona è soggetta a forti nebbie quindi tra acqua, vento e nebbia non ci siamo goduti granché questa parte di California (la nebbia ci ha accompagnati fino a Santa Monica). Non per scoraggiarvi, ma è giusto che lo sappiate…

Infine in California ci sono posti che mi sono piaciuti tantissimo e altri un po’ meno, forse perchè avevo grandi aspettative… In ogni caso qui sotto trovate nei dettagli il nostro itinerario di 10 giorni in California con una puntatina in Nevada per visitare Las Vegas e la Valley of Fire.

Per comodità e lunghezza ho diviso in due l’itinerario:

 

ITINERARIO PARTE PRIMA

3 giorni a San Francisco

San Francisco è una città bellissima, ricca di quartieri e posticini da scoprire. La temperatura a San Francisco non è mai né troppo fredda né troppo calda, diciamo che rimane costante più o meno tutto l’anno anche se, se devo essere sincera, quando siamo stati noi faceva molto freddo (circa 10 gradi e con un vento forte). Inoltre può esserci la nebbia e quindi un cielo grigio. Noi l’abbiamo vista sia con il sole e un cielo azzurrissimo, sia con la pioggia e il vento freddo sia con la nebbia. Inutile dire che con la prima è molto meglio 🙂

Detto questo a San Francisco non perdetevi assolutamente:

  • Una visita al Golden Gate Bridge partendo dalla zona di Marina (fatevi portare da Uber) percorrendo a piedi la passeggiata sul mare e infine percorrendo tutto il ponte, in totale sono circa 6 km. Sul Golden Gate Bridge copritevi bene perché tira sempre un vento fortissimo

  • Un giro sul Cable Car partendo da Union Square (farete meno fila soprattutto durante il weekend), il biglietto costa 7$ a persona a corsa, non è poco ma è un’esperienza assolutamente da fare. Magari se piove rimandatela al giorno dopo…
  • Con il Cable Car scendete a Lombard Street, una delle vie più turtuose al mondo e ammirate il verde e i fiori che ci sono fuori da ogni casetta.
  • Pier 39: è molto turistico ma anche pieno di famiglie americane che il sabato e la domenica si recano qui per divertirsi nelle sale giochi e nei centinaia di fast food. Se riuscite però a oltrepassare la folla alla fine del pier troverete i leoni marini. Bellissimi da osservare e anche da ascoltare 🙂
  • Alcatraz: prenotate con molto anticipo la visita ad Alcatraz, altrimenti il rischio di non trovare posto è molto alto. Le prenotazioni online aprono tre mesi prima, noi abbiamo scelto il tour delle 15.30, ma anche quello notturno deve essere molto particolare. In generale contate di passarci circa circa due ore e mezza compreso il traghetto. Sull’isola vi daranno un’audioguida inclusa nel biglietto (c’è anche in italiano) che vi porterà nei punti più interessanti del carcere raccontandovi aneddoti e storie incredibili. Penso sia una delle cose più belle di tutto il viaggio.

  • Mission Discrict per ammirare murales coloratissimi e immergervi nella cultura messicana
  • Castro il quartiere gay di San Francisco dove le strisce pedonali sono color arcobaleno ♥
  • Haight-Hasbury, il quartiere hippie di San Francisco dove trovare dei posticini davvero buoni per il brunch e dei negozietti vintage molto carini

Dove dormire a San Francisco: Kensigton Park Hotel (Union Square)

 

San Francisco – Coastal Highway – Monterey

Da San Francisco a Monterey prendete la Coastal Hwy che segue appunto la costa tra scogliere imponenti e panorami stupendi. Fermatevi dove più vi piace e rimanete ad ascoltare in silenzio il rumore dell’oceano e del vento, è davvero un’emozione forte trovarsi qui.

Sulla Strada per Monterey fate una sosta magari per pranzo a Santa Cruz dove ci sono splendide spiagge e dove potete assaporare ottimi panini e insalate preparati con ingredienti locali al Picnic Basket sul lungomare.

Una volta arrivati a Monterey vi consiglio di fare la passeggiata a piedi che parte dal Wharf e arriva fino all’acquario, bellissimi scorci e un profumo intenso di fiori e piante vi accompagnerà per tutta la durata del percorso.

A Monterey ci siamo goduti una delle cene più buone di tutto il viaggio, alla Melville Tavern, gli ingredienti e i piatti sono tutti buonissimi e se hanno l’Apple Crumble non perdetevelo per nessuna ragione al mondo.

Dove dormire a Monterey: Inn by the Bay Monterey

 

Monterey – Carmel-by-the-Sea – Big Sur – Santa Barbara

Partite presto da Monterey e fate colazione da Katy’s Coffee a Carmel-by-the-Sea, i pancakes sono fenomenali così come la colazione tipica salata con le egg benedict. Fate un giro per Carmel-by-the-Sea, una cittadina sul mare davvero carina, la Lonely Planet segnalava due casette belline da vedere una che ricorda quella di Hansel e Gretel e una che ricorda una nave, si trovano rispettivamente su Torres St tra la 5th e la 6th Ave e in Guadalupe St nei pressi della 6th Ave. Oltre a queste due ce ne sono tante altre e sono una più bella dell’altra.

Dopo Carmel-by-the-Sea percorrete la famosa 17 miles, la strada panoramica privata e a pagamento che si snoda tra panorami meravigliosi (se trovate il tempo che abbiamo trovato noi non ve la consiglio per niente) e successivamente prendete la 1 fino a Big Sur, in questo momento non si può proseguire oltre Big Sur a causa di più frane che hanno interrotto la strada, inoltre per solidarietà anche i parchi come Point Lobos o Garrapata State Park sono al momento chiusi, quindi sicuramente è una bella strada ma se il tempo è brutto saltatela e andate direttamente a prendere la 101 a Salinas fino a San Luis Obispo.

A San Luis Obispo non perdetevi assolutamente un pranzo da veri americani da Firestone Grill, se ci andate intorno alle 15 come abbiamo fatto noi non troverete nemmeno fila. Godetevi un super hamburger o un panino con fettine di carne morbidissima e salsa barbecue e un basket di patatine fritte enormi. Il tutto accompagnato da bibite giganti con refill incluso. E’ un posto dove si mangia davvero bene e si spende pochissimo.

Dopo San Luis Obispo rimangono ancora 150 km circa da percorrere fino a Santa Barbara. Sulla strada vi consiglio di passare in macchina da Solvang, una insolita cittadina in stile danese nel bel mezzo del nulla.

Una volta arrivati a Santa Barbara fate un ultimo giro serale in State Street e al Pier. Noi qui non abbiamo cenato per via del pranzo gigante consumato alle tre del pomeriggio 😀

Dove dormire a Santa Barbara: Agave Inn Motel

 

Santa Barbara – Los Angeles

Anche a Santa Barbara abbiamo trovato la nebbia quindi niente giro mattutino e via verso Los Angeles. Sulla strada passate per Malibu per ammirare spiagge meravigliose e arrivate a Santa Monica dove vi consiglio di passarci circa tre/quattro ore con pranzo incluso. Nel pomeriggio spostatevi già a Los Angeles per un giro prima del tramonto a Venice Beach.

Sotto trovate consigli utili sia per Santa Monica che per Venice Beach.

 

2 giorni a Los Angeles

Avevo poche aspettative su Los Angeles perché tanti ne parlano male, ma a me è piaciuta tantissimo forse più di San Francisco anche se una premessa la devo fare… la città è praticamente sempre congestionata dal traffico. Qui per muovervi è indispensabile avere un’auto perché è una città immensa e i mezzi pubblici non sono così capillari. Con l’auto riuscirete a girare nei punti più importanti e scoprire quartieri e zone meno turistiche. A piedi è impensabile. Se non avete l’auto prima di partire ho letto di una ragazza che consiglia eventualmente di comprare il ticket hop on hop off che porta nei punti di interesse turistico più importanti, potrebbe essere secondo me una delle soluzioni migliori anche se il prezzo per il biglietto di 24h è di 49$ per un adulto e 30$ per bambini dai 3 agli 11 anni. A voi la scelta…

A Los Angeles non perdetevi:

  • Venice Beach: la patria dei ragazzi muscolosi che si allenano nella famosa Muscle Beach, dei senzatetto e fattoni che animano la passeggiata, degli skaters e dei turisti come noi. A Venice Beach prendetevela con calma e fate una passeggiata sul lungomare prima del tramonto e sui canali dove si affacciano case bellissime.

  • Griffith Park: un posto meraviglioso su una delle colline di Los Angeles da cui si può ammirare tutta la città dall’alto. Si può anche visitare l’osservatorio, ma noi non siamo entrati. Il parcheggio sempre che lo troviate è gratuito altrimenti a pagamento costa 4$ all’ora, ma anche in questo caso non è detto che riusciate a trovarlo. Vi consiglio, anche se dovrebbe essere stupendo, di non venirci al tramonto perché è strapieno, ma di arrivare intorno alle 15 così da non impazzire a cercare parcheggio. In questo parco se ne avete voglia potete fare trekking e fotografare una delle scritte più famose al mondo: la scritta di Hollywood.

  • Beverly Hills: noi ci siamo passati solo in macchina ed è una meraviglia, perché piena di verde e di case stupende. Vi consiglio un giretto di una mezz’ora in macchina senza una meta ben precisa.
  • Walk of Fame: la passeggiata tra le stelle del cinema e della musica. Parcheggiate l’auto in uno dei tanti parcheggi sulla strada dove sono incluse una o due ore di parcheggio (non fermatevi ai public parking perché sono carissimi) e camminate fotografando le stelle degli attori e attrici che più vi piacciono. Noi qui ci abbiamo passato un’ora circa, ma vi consiglio di farne anche due se è una cosa che particolarmente vi attira.
  • Santa Monica: vi consiglio di lasciare l’auto al Central Parking sulla 4th Street, 1439 e poi di fare un giro a piedi fino al Pier dove c’è anche il famoso cartello della “End of Route 66“. Se può piacervi come idea potete noleggiare una bicicletta e andare fino a Venice Beach sulla pista ciclabile, sono circa 3 km.

→ Dove dormire a Los Angeles: Casa Airbnb a Marina del Rey

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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!

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