Itinerario per visitare la Norvegia in cinque giorni


Torno finalmente a scrivere sul mio blog che poverino è da un mesetto che è rimasto un po’ solo e torno a scrivere sulla Norvegia, il mio ultimo viaggio estivo. In tanti me lo avete chiesto e così oggi vi darò alcune informazioni utili per organizzare cinque giorni in Norvegia esplorando due bellissime città come Oslo e Bergen, ma anche i fiordi e percorrendo dei tratti in treno tra i più belli al mondo.

 

Norvegia

INFORMAZIONI GENERALI

Durata: 5 giorni

Date: dal 29 agosto al 2 settembre

Spesa totale per una persona: 600 euro circa

Luoghi visitati: Oslo, Bergensbanen e Flamsbana (due tratti ferroviari), Sognefjord e Bergen

 

PRENOTAZIONE TRENI

Io avevo prenotato tutti i treni da casa prima di partire, tenete conto che in questo modo risparmierete molto perché potete prenotare con la tariffa online/economy riservando anche il posto a sedere. Il sito per prenotare i treni è NSB. I treni in Norvegia sono molto puntuali, puliti e il wifi funziona sempre.

 

ITINERARIO

1° e 2° giorno – Oslo

I primi due giorni del mio viaggio in Norvegia li ho dedicati a Oslo, una città di cui spesso ho sentito parlare male, ma dopo averla vista e vissuta posso sostenere tutto il contrario. Oslo è una bella città nordica vivace, dove tutto è pulito, ordinato e organizzato al meglio. Inoltre non è una città molto grande infatti vi consiglio di girarla in due giorni e potete girarla tranquillamente a piedi. Se volete scoprire meglio Oslo vi rimando ai due post che ho scritto:

Hotel: HTL Karl Johan

opera-house-oslo

 

3° giorno – Oslo – Myrdal – Flamsbana – Sognefjord

OSLO – MYRDAL

La giornata più intensa di tutto il mio viaggio, soprattutto per via della sveglia che è suonata alle 5 e per il numero infinito di cose che ho deciso di fare… ma andiamo per punti… Alle 6 prendo il treno dalla stazione centrale di Oslo, situata a 10 minuti a piedi dall’hotel, il treno in circa 5 ore mi porta a Myrdal, stazione ferroviaria situata a 860 mt di altezza dove non c’è praticamente nulla se non una caffetteria tra le più squallide al mondo. Qui ho aspettato più di un’ora per prendere il treno da Myrdal a Flam, percorrendo così la Flamsbana, uno dei tratti ferroviari più belli al mondo.

myrdal

FLAMSBANA

Questo tratto dura circa un’ora e si può percorrere sia da Flam a Myrdal che viceversa. Avevo letto molto su questo tratto, visto foto stupende e le aspettative erano sicuramente molto alte e devo essere sincera… non posso dire che i luoghi intorno siano brutti anzi sono molto belli, ma mi è sembrato di essere a Gardaland. Gruppi di turisti maleducati hanno abbastanza rovinato l’atmosfera, pensavo fosse stata semplicemente una “sfortuna” quando invece ho scoperto che sul treno la prima lingua in cui spiegano i paesaggi intorno è il cinese ho capito perché il treno era pieno di turisti cinesi a dir poco chiassosi. A parte questo, devo purtroppo commentare negativamente anche l’organizzazione interna del treno, infatti il corridoio centrale e i posti a sedere sono talmente stretti che è stato difficile riuscire a vedere i bellissimi luoghi intorno, figuriamoci a scattare qualche foto.

Il treno comunque da Myrdal a Flam fa una sola fermata in cui si può scendere per ammirare una splendida cascata per cinque minuti circa per poi proseguire verso il capolinea.

flamsbana-cascata

A parte la mia esperienza negativa vi consiglio comunque di farlo, ma non aspettatevi tutto quello che vi descrivono… per intenderci la tratta da Oslo S a Bergen e viceversa è stata molto più bella, affascinante e tranquilla.

  • Consiglio: se prendete il treno alle 6 da Oslo S che arriva a Myrdal a mezzogiorno vi consiglio di prendere subito la Flambsana delle 12.15, io per paura che il treno facesse ritardo o altro ho pensato di fermarmi un’ora a Myrdal e successivamente un’ora a Flam per prendere poi il traghetto delle 15.30. Quindi, prendete subito la Flamsbana e poi piuttosto fermatevi due ore a Flam, un paesino minuscolo ma molto più carino di Myrdal e dove almeno si possono trovare dei ristoranti, pub, supermercati e negozietti.

SOGNEFJORD

A Flam ho aspettato un’altra oretta per prendere il traghetto che per cinque ore mi avrebbe portata a fare uno splendido giro tra i fiordi norvegesi e più precisamente nel Sognefjord: il fiordo più lungo e più profondo di tutta la Norvegia. Il traghetto è della compagnia NSB e da Flam, in cinque ore, porta a Bergen dove arriva intorno alle 20.30 circa. Il tragitto è veramente spettacolare, il silenzio se non quello dei motori del traghetto è impressionante e tutto intorno sembra perfetto per essere immortalato dalla macchina fotografica.

  • Consiglio: copritevi bene anche d’estate… Portatevi un pile, una sciarpa e un giubbotto impermeabile perché se, come me, trovate acqua e vento non riuscirete a stare fuori nemmeno due minuti 😀 A parte il tempo atmosferico che credo proprio sia quasi sempre così ne vale davvero la pena percorrere un bellissimo tratto tra i fiordi.

sognefjord

 

4° giorno – Bergen – Bergensbanen

Il quarto giorno l’ho dedicato a Bergen, che come la Flamsbana non vedevo l’ora di vedere. A differenza della prima però Bergen non mi ha delusa anzi… Non perdetevi una visita al quartiere Bryggen, quartiere storico con casette coloratissime e negozietti tipici così come un pranzo al mercato del pesce dove potete provare la carne di balena o un ottimo salmone norvegese e tanto altro per un prezzo più che onesto per gli standard norvegesi (circa 20 euro a persona). Girovagate per i suoi vicoli su e giù, fotografate le bellissime porticine che si affacciano sulle splendide stradine e se il tempo ve lo permette salite sul Monte Fløyen con la funicolare per ammirare Bergen dall’alto. Bergen essendo una città molto turistica è piena di negozi di souvenir, il mio consiglio è quindi quello di comprare qualcosa qui anziché a Oslo se volete portarvi a casa un bel ricordo dalla Norvegia.

bergen bergen-vicoli mercato-del-pesce-bergen Visti i prezzi molto alti delle strutture ricettive a Bergen ho optato per una casetta stupenda su Airbnb

Alle 16 ho preso il treno che da Bergen mi ha portata in sei ore e mezza a Oslo S (ora di arrivo a Oslo: 22.30), il tratto è effettivamente molto lungo quindi se riuscite a trovare un volo economico è molto meglio.

 

5° giorno – Oslo – Ritorno a casa

L’ultima mattinata l’ho passata ancora a Oslo, prima di prendere il volo di rientro con Ryanair da Oslo Rygge. Avendo la Oslo Pass della durata di 72 ore ho scelto di visitare la National Gallery dove è custodito il famoso quadro di Munch: l’Urlo per poi godermi il fantastico cielo azzurro e il sole caldo che splendeva forte quel giorno. Passeggiando senza meta sono inoltre capitata in una bellissima fiera dal nome Mastreif che tutti gli anni si tiene a fine agosto/inizio settembre per tre giorni circa. Qui potete trovare tutte le specialità norvegesi e assaggiarle oltre che naturalmente pranzare ad una delle tante bancarelle.

munch-national-gallery

  • Per raggiungere l’aeroporto Oslo Rygge: prendete il pullman all’orario indicato sul sito web della compagnia di bus (ne parte uno in corrispondenza di ogni volo). Il bus parte dalla Bus Central Station (dietro la Stazione Centrale dei treni) e ci impiega circa un’ora.
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Travel blogger con un piede per terra e l’altro in volo, non riesce a star ferma più di due minuti nella stessa posizione. "If you can dream it, you can do it" di Walt Disney è la frase che giustifica ogni sua idea e scelta di vita. Viaggia. Scrive. Sorride sempre e ascolta musica. Ama sognare ad occhi aperti e svegliarsi presto la mattina. Viacolviaggio è il nome del suo blog!

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